I cortei: un altro passo verso la nascita delle scuole di samba

Nonostante il grande successo dei balli nei saloni, fu nella sfera popolare che il carnevale acquisì forme genuinamente autentiche e brasiliane.

Data la costante repressione dellentrudo, il popolo si vide costretto a disciplinare i giochi e gli scherzi di strada, adottando l’organizzazione delle processioni religiose per festeggiare il carnevale: fecero la loro comparsa i blocchi (blocos), i ranchos e i cortei (cordões), gruppi che più tardi avrebbero dato vita alle scuole di samba.

Formati da neri, mulatti e bianchi di umili origini, i cortei animavano le strade al suono degli strumenti a percussione. Subirono una forte influenza dei rituali delle feste e delle tradizioni religiose portate dell’Africa, lasciando in eredità alle generazioni seguenti l’abitudine di mascherarsi con costumi fantasiosi durante il carnevale.

I cortei possedevano una musica propria, sfilavano con uno stendardo ed erano guidati dal fischietto di un maestro: da qui l’importanza che ebbero nella formazione delle future scuole di samba, che sfilano trascinate dal ritmo delle percussioni condotte dal Maestro della Bateria.

Il primo corteo nacque nel 1885 e si chiamava Flor de São Lourenço. In seguito, altri si organizzarono per sfilare in strada e raggiunsero il picco della loro popolarità nei primi anni del XX secolo.