Storia della letteratura brasiliana

Introduzione

La letteratura brasiliana rappresenta per grandezza, metà di quella dell’America Latina. È una letteratura esclusivamente in lingua portoghese, in quanto gli abitanti derivanti hanno lingue solo verbali. Oggi è scritta in una lingua un po’ diversa dal portoghese classico.

Si può suddividere in fasi temporali e anche in scuole geografiche.

Il periodo coloniale va dal XVI secolo al 1822 ed è caratterizzato da una letteratura che riprende quella del Portogallo e stili arcadici e barocchi.

Il periodo imperiale, dal 1822 alla proclamazione della Repubblica (1889) e il periodo nazionale, che arriva fino ai giorni nostri.

Il periodo nazionale è quello su cui ci soffermeremo con più attenzione, sia perchè più vicino a noi, sia e soprattutto perché ha prodotto gli autori più rilevanti del panorama letterario brasiliano, in primis il premio Nobel Jorge Amado.
Il Periodo Coloniale (Origini, Barocco, Arcadismo), il Periodo Imperiale (Romanticismo, Realismo-Naturalismo, Parnasianismo), Il Periodo Nazionale (Simbolismo, Pre-modernismo, Modernismo, Autori contemporanei)

Per ciascuno dei principali movimenti della letteratura brasiliana, troverete lo Scaffale, che propone un’agile guida alla lettura delle principali opere letterarie del periodo e la sezione Biografie, con una sintesi biografica dei suoi maggiori esponenti.