Warã nella lingua della popolazione nativa Xavantes della regione Mato Grosso, significa “luogo di incontro degli uomini”.
Abbiamo scelto di chiamare così la nostra associazione perché riassume perfettamente le motivazioni e gli obiettivi che ci hanno spinti a crearla, ovvero l’idea che ci deve essere nella nostra città un luogo dove nuovi e vecchi cittadini possano incontrarsi per scambiarsi esperienze, saperi, tradizioni, per raccontarsi, per condividere sogni e ricordi o semplicemente per divertirsi e ridere insieme.
Il filo conduttore di tutto questo è il Brasile.
Il nostro sogno è di cercare di far conoscere meglio questo paese così straordinariamente complesso e ricco dal punto di vista naturale, culturale, sociale, politico, economico e umano.
Un paese spesso interpretato in maniera superficiale e stereotipata che necessita invece un’analisi attenta capace di far emergere le sfumature più profonde capaci di sorprendere e affascinare.
Vorremo inoltre creare un luogo a disposizione dei brasiliani residenti a Torino dove poter proporre idee, realizzare eventi e dove trovare percorsi di cittadinanza attiva - attraverso servizi di prima emergenza abitativa, lavorativa, assistenza post-scuola per i figli minori, consulenza per ogni tipo di necessità - in grado di aiutare chi è appena arrivato e chi invece è già da tempo a Torino e vuole consolidare la propria identità di nuovo cittadino.
Obiettivo primario è di realizzare progetti di aiuto e sostegno in grado di durare nel tempo divenendo così realtà strutturali in grado di rispondere a bisogni concreti e fortemente sentiti (pensiamo infatti al grande problema per i migranti di trovare un alloggio, un orientamento lavorativo o formativo, un sostegno per la cura dei figli, la difficoltà a comprendere una burocrazia complessa e mutevole di anno in anno, ecc…) oppure semplicemente respirare un po’ di “aria di casa” attraverso il cibo, la musica, un film, la lettura di un libro o una rivista, un incontro per conversare serenamente.
Warã è un luogo a disposizione di tutti. Siamo in attesa di idee, collaborazioni, partnership, ….
La nostra “piazza” deve essere piena di volti, teste, mani che hanno voglia di fare e di confrontarsi in maniera democratica e costruttiva, a disposizione della comunità brasiliana torinese e di tutti coloro che sentono un’affinità o un amore profondo per il Brasile.