Corso di samba e danze brasiliane
Danze del Brasile: a Torino il samba diventa un ponte tra culture, persone e comunità
Un laboratorio aperto a giovani e adulti per scoprire il samba brasiliano attraverso il movimento, la musica e la cultura. Dal 05 ottobre al 21 dicembre, ogni lunedì, l’Associazione Warã propone a Torino un percorso pensato anche per chi non ha mai ballato.
Il samba non è soltanto una danza. È una delle espressioni più riconoscibili della cultura brasiliana, un linguaggio fatto di ritmo, movimento, relazione ed espressione, capace di raccontare una storia e, allo stesso tempo, di creare un incontro tra persone. È proprio da questa idea che nasce “Danze del Brasile – Samba, Cultura e Comunità”, il laboratorio promosso dall’Associazione Culturale Italo-Brasiliana Warã, rivolto a giovani e adulti di qualsiasi provenienza culturale.
Il percorso nasce con un obiettivo preciso: avvicinare le persone alla cultura brasiliana attraverso un’esperienza concreta e partecipativa, nella quale la danza diventa strumento di conoscenza, socializzazione e dialogo interculturale. Non si tratta quindi semplicemente di imparare una sequenza di passi o di prepararsi a una coreografia, ma di entrare progressivamente in relazione con il ritmo, con il proprio corpo e con gli altri partecipanti, scoprendo al tempo stesso alcuni aspetti della cultura e della tradizione brasiliana.
Ed è proprio questo il valore distintivo del progetto: non è necessario essere ballerini, né avere esperienza precedente. Il laboratorio è stato concepito per accogliere anche chi si avvicina per la prima volta alla danza e desidera semplicemente sperimentare qualcosa di nuovo in un ambiente inclusivo e stimolante.
Il samba come esperienza culturale
Quando si parla di samba, spesso si pensa immediatamente al Carnevale, alle grandi sfilate e all’energia delle città brasiliane. Ma il samba è molto più ampio e profondo di questa immagine. È una forma di espressione culturale nella quale musica, corpo, ritmo, storia e identità si incontrano.
Il laboratorio proposto da Warã vuole offrire ai partecipanti la possibilità di avvicinarsi proprio a questa dimensione. Nel corso degli incontri verranno affrontati i movimenti fondamentali del samba, gli esercizi ritmici e l’espressione corporea, accompagnando la pratica con elementi dedicati alla cultura brasiliana, alle origini e al significato del samba nella società.
L’apprendimento avviene quindi attraverso il corpo, ma non si limita al corpo. Il ritmo diventa uno strumento per comprendere una cultura; il movimento diventa un’occasione per sviluppare consapevolezza, coordinazione ed espressività; la pratica collettiva diventa uno spazio nel quale incontrare persone con storie, esperienze e origini differenti.
È questa la filosofia che guida il laboratorio: la cultura non deve essere soltanto raccontata, può essere vissuta.
Un laboratorio aperto a chiunque voglia mettersi in gioco
Uno degli aspetti più importanti della proposta è la sua apertura. Il laboratorio è rivolto a giovani e adulti, italiani e stranieri, brasiliani e persone provenienti da altre comunità culturali. Non è richiesta una preparazione specifica e non è necessario aver frequentato in precedenza corsi di danza.
Questo significa che può partecipare sia chi conosce già il samba e desidera approfondirlo, sia chi non ha mai provato a ballare e vuole finalmente concedersi l’opportunità di farlo.
In una città come Torino, caratterizzata dalla presenza di numerose comunità e da una crescente pluralità culturale, un’attività di questo tipo assume anche un valore sociale. La sala di danza diventa uno spazio di incontro nel quale le differenze linguistiche e culturali possono trasformarsi in una risorsa, attraverso un linguaggio che non richiede necessariamente le parole per creare una relazione.
Il progetto vuole infatti favorire il dialogo interculturale attraverso l’espressione corporea, creando condizioni favorevoli alla socializzazione e alla partecipazione alla vita culturale della città.
Per Warã, questo rappresenta un elemento fondamentale: promuovere la cultura brasiliana significa anche creare occasioni nelle quali questa cultura possa incontrare altre culture e contribuire alla costruzione di una comunità più aperta e partecipativa.
Imparare il samba significa imparare ad ascoltare
La danza viene spesso percepita come una questione di tecnica: imparare i passi, memorizzare i movimenti, seguire la musica. Nel samba, però, l’ascolto assume un’importanza particolare. Bisogna ascoltare il ritmo, percepire il proprio corpo, comprendere il movimento e imparare progressivamente a lasciarsi guidare dalla musica.
Per questo il laboratorio non punta esclusivamente al risultato finale, ma valorizza il processo di apprendimento. Ogni partecipante potrà sviluppare gradualmente la propria coordinazione, la propria espressività e la propria sicurezza, senza la pressione di dover essere immediatamente “bravo”.
La danza diventa così anche un’esperienza di benessere. Muoversi, ascoltare la musica, sperimentare nuovi gesti e condividere l’attività con altre persone può contribuire a vivere il proprio corpo in maniera più consapevole e a creare un momento di distacco dalla routine quotidiana.
Ma soprattutto può restituire una sensazione semplice e preziosa: il piacere di fare qualcosa insieme agli altri.
La guida di Mayara Araújo
A condurre il laboratorio sarà Mayara Araújo, insegnante e performer di danze brasiliane, professionista con oltre dieci anni di esperienza nella diffusione della cultura brasiliana attraverso la danza.
Mayara è stata Rainha do Carnaval de Recife nel 2023 e ha maturato una significativa esperienza nella realizzazione di workshop internazionali dedicati al samba e alle danze popolari brasiliane, oltre a partecipare a spettacoli, eventi culturali e festival dedicati alla promozione della cultura brasiliana in Europa.
La sua formazione comprende anche il lavoro con Mestre Jimmy de Oliveira, con specializzazione nel samba de gafieira e nelle danze popolari brasiliane, e un percorso dedicato ai ritmi e alle tradizioni folcloriche del Pernambuco presso la scuola e il gruppo Deveres de Pernambuco.
La presenza di una professionista con questo percorso permette di avvicinarsi al samba non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche attraverso la conoscenza della cultura dalla quale questa espressione artistica proviene.
Dalla prima lezione alla presentazione pubblica
Il percorso è stato concepito come un’esperienza progressiva. Durante gli incontri i partecipanti avranno la possibilità di acquisire gradualmente gli elementi fondamentali della danza e di sviluppare una maggiore familiarità con il ritmo, il movimento e l’espressione corporea.
Ma il progetto guarda anche oltre la singola lezione. Al termine del laboratorio è prevista infatti una presentazione pubblica, aperta alla cittadinanza, nella quale i partecipanti, accompagnati dalla docente, potranno condividere il risultato del percorso.
Questa conclusione assume un significato particolare perché permette ai partecipanti di passare dal ruolo di semplici destinatari di un’attività culturale a quello di protagonisti e ambasciatori di un’esperienza costruita insieme.
La presentazione sarà quindi anche un momento di festa e di condivisione con la comunità, un’occasione per mostrare come la danza possa diventare uno strumento concreto di incontro e di valorizzazione delle culture.
Un percorso per scoprire il Brasile, ma anche per scoprire qualcosa di sé
A volte il motivo per cui una persona decide di iscriversi a un corso di danza è molto semplice: vuole imparare a ballare. Ma l’esperienza può portare molto più lontano.
Può significare uscire dalla propria zona di comfort, incontrare persone nuove, ritrovare il piacere di muoversi, scoprire una musica che non si conosceva, avvicinarsi a una cultura diversa dalla propria oppure semplicemente concedersi un’ora alla settimana lontano dalla routine.
È anche per questo che “Samba, Cultura e Comunità” non vuole presentarsi come un semplice corso di danza. La proposta della Warã nasce dall’idea che le attività culturali possano diventare occasioni concrete di partecipazione e di costruzione di relazioni.
Il samba diventa così il punto di partenza. Il vero risultato è l’incontro.
Quando e dove si svolge il laboratorio
Il laboratorio “Danze del Brasile – Samba, Cultura e Comunità” si svolgerà dal 05 ottobre al 21 dicembre 2026, ogni lunedì dalle 19:00 alle 20:00, presso la sede di Corso Taranto 160, Torino.
Il percorso prevede 15 incontri, per un totale di 15 ore, con un gruppo composto da un minimo di 10 e un massimo di 30 partecipanti. La dimensione del gruppo è stata pensata per permettere alla docente di seguire i partecipanti durante il percorso e creare un ambiente nel quale sia possibile imparare, sperimentare e interagire.
DANZE DEL BRASILE – SAMBA, CULTURA E COMUNITÀ
Dal 05 ottobre al 21 dicembre 2026
Ogni lunedì | 19:00–20:00
Corso Taranto 160 – Torino
15 incontri | 15 ore
Non aspettare di saper ballare. Inizia a ballare.
Se leggendo questo articolo hai pensato almeno una volta “mi piacerebbe provare”, forse non serve aspettare altro.
Non devi essere un esperto. Non devi conoscere già i passi. Non devi avere esperienza. E non devi necessariamente venire con qualcuno: puoi arrivare da solo e trovare un gruppo con cui condividere il percorso.
Devi soltanto decidere di fare il primo passo.
Perché spesso la cosa più difficile non è imparare una nuova danza. È concedersi la possibilità di cominciare qualcosa di nuovo.
Potresti venire per il samba e scoprire la cultura brasiliana. Potresti venire per la musica e trovare nuove persone. Potresti venire semplicemente per curiosità e ritrovarti, qualche settimana dopo, a preparare insieme agli altri una presentazione pubblica.
È questo che vogliamo offrirti con “Samba, Cultura e Comunità”: non una semplice lezione, ma un’esperienza da vivere.
Se senti che è arrivato il momento di uscire dalla routine, di muovere il corpo, ascoltare nuova musica, conoscere persone e lasciarti sorprendere da una cultura diversa, non rimandare.
IL SAMBA TI ASPETTA. TU DEVI SOLO FARE IL PRIMO PASSO.
📧 info@wara.it
📍 Corso Taranto 160 – Torino
Contattaci per ricevere informazioni e iscriverti al laboratorio.
E se vuoi scoprire anche tutti gli altri corsi, laboratori, eventi e progetti interculturali della nostra associazione, seguici sui nostri canali social e rimani aggiornato sulle prossime iniziative.
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DANZE DEL BRASILE – SAMBA, CULTURA E COMUNITÀ
**Una danza può insegnarti un passo.
Una cultura può aprirti una porta.
Una comunità può farti sentire parte di qualcosa.**
Vieni a vivere il Brasile attraverso il samba.
Warã — ponte tra cultura, comunità e persone.
Danças do Brasil: em Turim, o samba se transforma em uma ponte entre culturas, pessoas e comunidades
Um laboratório aberto a jovens e adultos para descobrir o samba brasileiro por meio do movimento, da música e da cultura. De 05 de outubro a 21 de dezembro, todas as segundas-feiras, a Associação Warã propõe em Turim uma experiência pensada também para quem nunca dançou.
O samba não é apenas uma dança. É uma das expressões mais reconhecidas da cultura brasileira, uma linguagem construída por ritmo, movimento, relação e expressão, capaz de contar uma história e, ao mesmo tempo, criar encontros entre pessoas. É justamente a partir dessa ideia que nasce “Danças do Brasil – Samba, Cultura e Comunidade”, laboratório promovido pela Associação Cultural Ítalo-Brasileira Warã, destinado a jovens e adultos de diferentes origens culturais.
O percurso tem um objetivo claro: aproximar as pessoas da cultura brasileira por meio de uma experiência concreta e participativa, na qual a dança se transforma em instrumento de conhecimento, socialização e diálogo intercultural. Não se trata, portanto, simplesmente de aprender uma sequência de passos ou preparar uma coreografia, mas de estabelecer, progressivamente, uma relação com o ritmo, com o próprio corpo e com os demais participantes, descobrindo, ao mesmo tempo, aspectos da cultura e da tradição brasileira.
E é justamente aí que está um dos grandes diferenciais do projeto: não é necessário ser dançarino nem possuir experiência anterior. O laboratório foi pensado também para acolher quem está se aproximando da dança pela primeira vez e deseja simplesmente experimentar algo novo em um ambiente inclusivo, acolhedor e estimulante.
O samba como experiência cultural
Quando se fala em samba, muitas vezes a primeira imagem que surge é a do Carnaval, dos grandes desfiles e da energia das cidades brasileiras. Mas o samba é muito mais amplo e profundo do que essa representação. É uma forma de expressão cultural na qual música, corpo, ritmo, história e identidade se encontram.
O laboratório proposto pela Warã pretende oferecer aos participantes a oportunidade de se aproximar justamente dessa dimensão. Ao longo dos encontros, serão trabalhados os movimentos fundamentais do samba, exercícios rítmicos e expressão corporal, combinando a prática com elementos relacionados à cultura brasileira, às origens e ao significado do samba na sociedade.
O aprendizado acontece, portanto, por meio do corpo, mas não se limita a ele. O ritmo se transforma em uma ferramenta para compreender uma cultura; o movimento passa a ser uma oportunidade de desenvolver consciência corporal, coordenação e expressividade; e a prática coletiva se transforma em um espaço no qual pessoas com diferentes histórias, experiências e origens podem se encontrar.
Essa é a filosofia que orienta o laboratório: a cultura não precisa apenas ser contada; ela também pode ser vivenciada.
Um laboratório aberto a quem quiser se colocar em movimento
Um dos aspectos mais importantes da proposta é justamente sua abertura. O laboratório é destinado a jovens e adultos, italianos e estrangeiros, brasileiros e pessoas provenientes de outras comunidades culturais. Não é necessária uma preparação específica e também não é preciso ter frequentado anteriormente cursos de dança.
Isso significa que pode participar tanto quem já conhece o samba e deseja aprofundar sua experiência quanto quem nunca tentou dançar e finalmente quer se permitir essa oportunidade.
Em uma cidade como Turim, marcada pela presença de numerosas comunidades e por uma crescente diversidade cultural, uma atividade desse tipo também assume um importante significado social. A sala de dança transforma-se em um espaço de encontro no qual as diferenças linguísticas e culturais podem se tornar uma riqueza, por meio de uma linguagem que não depende necessariamente das palavras para criar relações.
O projeto busca justamente favorecer o diálogo intercultural por meio da expressão corporal, criando condições para a socialização e para uma participação mais ativa na vida cultural da cidade.
Para a Warã, esse aspecto é fundamental: promover a cultura brasileira também significa criar oportunidades para que essa cultura encontre outras culturas e contribua para a construção de uma comunidade mais aberta, participativa e conectada.
Aprender samba também significa aprender a escutar
A dança é frequentemente percebida como uma questão de técnica: aprender os passos, memorizar os movimentos e acompanhar a música. No samba, porém, a escuta assume uma importância especial. É preciso escutar o ritmo, perceber o próprio corpo, compreender o movimento e aprender progressivamente a deixar-se conduzir pela música.
Por isso, o laboratório não está voltado exclusivamente para o resultado final, mas valoriza o próprio processo de aprendizagem. Cada participante poderá desenvolver gradualmente sua coordenação, expressividade e segurança, sem a pressão de precisar ser imediatamente “bom” ou “bom de dança”.
A dança torna-se, assim, também uma experiência de bem-estar. Movimentar-se, escutar música, experimentar novos gestos e compartilhar uma atividade com outras pessoas pode contribuir para uma relação mais consciente com o próprio corpo e criar um momento de afastamento da rotina cotidiana.
Mas, sobretudo, pode proporcionar uma sensação simples e preciosa: o prazer de fazer algo junto com outras pessoas.
A experiência de Mayara Araújo
O laboratório será conduzido por Mayara Araújo, professora e performer de danças brasileiras, profissional com mais de dez anos de experiência na divulgação da cultura brasileira por meio da dança.
Mayara foi Rainha do Carnaval de Recife em 2023 e possui uma significativa experiência na realização de workshops internacionais dedicados ao samba e às danças populares brasileiras, além de sua participação em espetáculos, eventos culturais e festivais voltados à promoção da cultura brasileira na Europa.
Sua formação artística também inclui o trabalho com o Mestre Jimmy de Oliveira, com especialização em samba de gafieira e danças populares brasileiras, além de uma formação dedicada aos ritmos e às tradições folclóricas de Pernambuco junto à escola e ao grupo Deveres de Pernambuco.
A presença de uma profissional com essa trajetória permite aproximar-se do samba não apenas do ponto de vista técnico, mas também por meio do conhecimento da cultura da qual essa expressão artística faz parte.
Da primeira aula à apresentação pública
O percurso foi concebido como uma experiência progressiva. Durante os encontros, os participantes terão a oportunidade de adquirir gradualmente os elementos fundamentais da dança e desenvolver maior familiaridade com o ritmo, o movimento e a expressão corporal.
Mas o projeto também vai além da experiência de cada aula. Ao final do laboratório está prevista uma apresentação pública, aberta à comunidade, na qual os participantes, acompanhados pela professora, poderão compartilhar o resultado do percurso realizado.
Essa conclusão assume um significado especial porque permite que os participantes passem da condição de simples destinatários de uma atividade cultural para a de protagonistas e embaixadores de uma experiência construída coletivamente.
A apresentação será, portanto, também um momento de celebração e compartilhamento com a comunidade, uma oportunidade de mostrar como a dança pode se transformar em uma ferramenta concreta de encontro e valorização das culturas.
Um percurso para descobrir o Brasil, mas também para descobrir algo de si mesmo
Às vezes, o motivo pelo qual uma pessoa decide se inscrever em um curso de dança é muito simples: ela quer aprender a dançar. Mas a experiência pode levar muito mais longe.
Pode significar sair da própria zona de conforto, conhecer novas pessoas, redescobrir o prazer de se movimentar, conhecer uma música que antes não fazia parte do seu cotidiano, aproximar-se de uma cultura diferente da sua ou simplesmente reservar uma hora por semana para fazer algo novo, longe da rotina.
É também por isso que “Samba, Cultura e Comunidade” não pretende se apresentar simplesmente como um curso de dança. A proposta da Warã parte da ideia de que as atividades culturais podem se transformar em oportunidades concretas de participação, convivência e construção de relações.
O samba torna-se, assim, o ponto de partida.
O verdadeiro resultado é o encontro.
Quando e onde será realizado o laboratório
O laboratório “Danças do Brasil – Samba, Cultura e Comunidade” será realizado de 05 de outubro a 21 de dezembro de 2026, todas as segundas-feiras, das 19h às 20h, na sede da Associação Warã, em Corso Taranto 160, Turim.
O percurso prevê 15 encontros, totalizando 15 horas, com um grupo formado por um mínimo de 10 e um máximo de 30 participantes. A dimensão do grupo foi pensada para possibilitar um acompanhamento mais próximo durante o percurso e criar um ambiente no qual seja possível aprender, experimentar e interagir.
DANÇAS DO BRASIL – SAMBA, CULTURA E COMUNIDADE
De 05 de outubro a 21 de dezembro de 2026
Todas as segundas-feiras | 19h–20h
Corso Taranto 160 – Turim
15 encontros | 15 horas
Não espere saber dançar. Comece a dançar.
Se, ao ler este artigo, você pensou pelo menos uma vez “eu gostaria de experimentar”, talvez não seja preciso esperar mais.
Você não precisa ser especialista. Não precisa conhecer os passos. Não precisa ter experiência anterior. E também não precisa necessariamente vir acompanhado: você pode chegar sozinho e encontrar um grupo com o qual compartilhar essa experiência.
É preciso apenas decidir dar o primeiro passo.
Porque, muitas vezes, o mais difícil não é aprender uma nova dança. É permitir-se começar algo novo.
Você pode chegar pelo samba e descobrir a cultura brasileira. Pode chegar pela música e encontrar novas pessoas. Pode chegar simplesmente por curiosidade e, algumas semanas depois, estar preparando junto com o grupo uma apresentação pública.
É isso que queremos oferecer a você com “Samba, Cultura e Comunidade”: não apenas uma aula, mas uma experiência para viver, compartilhar e levar consigo.
Se você sente que chegou o momento de sair da rotina, movimentar o corpo, ouvir novas músicas, conhecer pessoas e deixar-se surpreender por uma cultura diferente, não adie mais.
O SAMBA ESTÁ ESPERANDO POR VOCÊ. VOCÊ SÓ PRECISA DAR O PRIMEIRO PASSO.
📧 info@wara.it
📍 Corso Taranto 160 – Turim
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DANÇAS DO BRASIL – SAMBA, CULTURA E COMUNIDADE
**Uma dança pode ensinar um passo.
Uma cultura pode abrir uma porta.
Uma comunidade pode fazer você se sentir parte de algo.**
Venha viver o Brasil através do samba.
Warã — ponte entre cultura, comunidade e pessoas.
