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Cinema

"Tropa de Elite", in Brasile grande successo al botteghino: un film che fa discutere.

'Tropa de Elite' (Truppa di Elite) a pochi giorni dal suo lancio in Brasile è già diventato un fenomeno nazionale. Nel film brasiliano il capitano Nascimento del Bope (Battaglione Operazioni Speciali della polizia) sta trasformandosi in eroe nazionale, che tortura senza dolersene. Un eroe dai due volti, positivo e negativo al tempo stesso, coinvolto senza possibilità di uscita nella guerra fra polizia e trafficanti.

Il protagonista di Tropa de Elite, l'attore Wagner Moura
Il protagonista di Tropa de Elite, Wagner Moura (altre foto dal set)

Il film tratta di un tema di forte attualità e che non mancherà di suscitare discussioni e dibattiti,
la vita dei reparti speciali della polizia di Rio de Janeiro, impegnati nella guerra contro i narcotrafficanti nelle favelas della città. Reparti speciali addestratissimi e armati fino ai denti che entrano nelle favelas per uccidere (la divisa nera e un teschio come stemma non lasciano spazio a dubbi), in una guerra condotta senza esclusione di colpi e con episodi di efferata violenza da entrambi i lati.
Non solo, il film non tralascia di denunciare l’endemico problema della corruzione dilagante in gran parte della polizia ordinaria brasiliana , con gli uomini del BOPE, il temuto Battaglione delle operazioni speciali, che si trovano a combattere una battaglia su due fronti.
E l’uscita del film – il 12 ottobre - è coincisa con un’operazione anti-corruzione che ha portato in carcere 56 poliziotti militari.

Mesi fa il Bope e settori della polizia militare hanno tentato di bloccare l'uscita perché, secondo la denuncia, «attacca la corporazione, viola l'onore, la dignità e persino l'integrità fisica dei poliziotti». All'inizio di settembre un giudice civile di Rio ha negato però la richiesta. Il regista, poi, ha raccontato che durante le riprese sono stati diversi i tentativi di boicottaggio: la polizia negava la concessione di permessi per le location. Un pomeriggio, inoltre, in una favela, un pulmino della troupe è stato sequestrato per alcune ore da una banda di trafficanti.

Tuttavia il protagonista, ufficiale del Bope interpretato da Wagner Moura, già famoso per essere uno dei protagonisti della telenovela “Paradiso Tropical”, racconta la sua vicenda come una lotta del bene contro il male e la corporazione, nonostante i metodi violentissimi mostrati sullo schermo, ne esce come un'oasi senza corruzione. La tesi del regista Josè Padilha è: «Non si sono né buoni né cattivi, il problema è tutto il sistema e l'ipocrisia della gente».

Molto realista, con ottimi attori e ben girato, il film racconta senza giri di parole la violenza efferata, l'eroismo, la corruzione dei poliziotti e l'ipocrisia dell'elite carioca che da un lato protesta contro la violenza, mentre dall'altro compra senza mezze misure le droghe che la provocano.
Il film suscita interrogativi a cui è difficile dare una risposta. È tollerabile che corpi dello stato usino sistemi così violenti e sicuramente al di là della legge, anche se per un fine giusto, la lotta al narcotraffico. È l’eterno dilemma: il fine giustifica i mezzi?
E d’altra parte, sono possibili metodi “convenzionali” contro bande armate con veri e propri armamenti da guerra? Certamente è un film che farà discutere.

Il film di José Padilha, fra i possibili candidati all'Oscar come Miglior Film Straniero, si avvia a diventare il film più visto in Brasile nel 2007, oltre a quello più "piratato": oltre un milione di persone hanno già visto il film, scaricato illegalmente da internet, prima ancora della sua uscita ufficiale nelle sale.

In dieci giorni dall'uscita ha già fatturato più di 6,5 milioni di reais, circa 2,5 milioni di euro, con buone probabilità di superare i 2 milioni di spettatori. Questi numeri ne fanno al momentoi la terza produzione più vista nell’anno, dietro “A Grande Familia – O filme” (La grande famiglia – il film) , che ha totalizzato circa 2 milioni e il “Primo Basilio”, con circa 790 mila.

L'opera di Padilha è stata anche vittima di un caso inedito di pirateria. Una copia di "Tropa de Elite" è comparsa sul mercato dei DVD pirata mesi prima dell'uscita del film. Si trattava di una versione non definitiva del film, ma ciò non ne ha impedito una diffusione su larga scala: da un sondaggio è risultato che il 19% degli abitanti di San Paolo avevano già assistito al film prima dell'uscita ufficiale. Sicuramente un caso inedito nella storia del cinema.
Una copia pirata del film pare sia stata vista dal regista stesso addirittura nella casa del ministro della cultura del governo brasiliano, il famoso musicista Gilberto Gil, il quale si è giustificato dicendo di averla ricevuta in regalo.

Il video del Trailer di Tropa de Elite

La trama

Il capitano Nascimento è il comandante di una squadra del Battaglione per le Operazioni Speciali della Polizia (Batalhão de Operações Policiais Especiais, BOPE), la truppa di élite della polizia di Rio de Janeiro. É suo desiderio lasciare il battaglione, o almeno la squadra che opera in prima linea, poiché presto diventerà padre e soffre di frequenti attacchi di panico, ma per fare ciò deve prima trovare un sostituto che sia alla sua altezza. Pian piano, inizia a individuare come candidati le reclute Neto e Matias, amici d’infanzia che condividono la stessa indignazione per la corruzione dilagante nella polizia ordinaria. Insieme entreranno a far parte del BOPE e porteranno a termine la loro missione fino alle estreme conseguenze.

Il sito ufficiale di Tropa de Elite

Il cast

Wagner Moura (Capitão Nascimento)
Caio Junqueira (Neto)
André Ramiro (André Matias)
Milhem Cortaz (Capitão Fábio)
Fernanda de Freitas (Roberta)
Fernanda Machado (Maria)
Thelmo Fernandes (Sargento Alves)
Maria Ribeiro (Rosane)
Emerson Gomes (Xaveco)
Fábio Lago (Baiano)
Paulo Vilela (Edu)
André Mauro (Rodrigues)
Marcelo Valle (Capitão Oliveira)
Erick Oliveira (Marcinho)
Ricardo Sodré (Cabo Bocão)
André Santinho (Tenente Renan)
Luiz Gonzaga de Almeida
Bruno Delia (Capitão Azevedo)