Caffé Basaglia, ore 21.15 - Ingresso gratuito con tessera ARCI 2008
Mercoledì 2 aprile 2008
Nel 1968 la dittatura militare, che nel 1964 aveva rovesciato il governo democraticamente eletto del Brasile, aumentò la repressione degli oppositori politici, instaurando un clima di terrore e intimidazione, esercitando un sempre maggiore controllo sulla stampa e limitando fortemente le libertà democratiche.
Un gruppo di seguaci di Che Guevara, marxisti radicali, noto come MR-8, organizza il rapimento di un diplomatico nord-americano (Alan Arkin) per spingere il governo ad accogliere le loro richieste. Gli estremisti di sinistra provenienti dagli ambienti universitari si uniscono a due rivoluzionari della vecchia guardia, un reduce della guerra civile spagnola e un uomo freddo e rude, che divenne il loro comandante.
Quello che avrebbe facilmento potuto diventare un dramma dai toni eccessivi viene invece portato avanti con understatement.
I radicali medio-borghesi esitano più di una volta quando incominciano a realizzare che forse dovranno veramente uccidere l'ostaggio; la loro controparte, la polizia segreta, lotta con la propria coscienza quando viene il momento di torturare e terrorizzare.
Arkin è eccellente nel ruolo di Charles Elbrick, il diplomatico; le sue conversazioni con i suoi carcerieri lasciano trasparire tutta la sua umanitò quando la scadenza dell'ultimatum si avvicina.
Nel complesso il film trasmette una tensione e un senso di claustrofobia che è opprimente quanto l'umidità di Rio de Janeiro. Questo è un dramma politico serio, con profondità emotiva e personaggi ben delineati e un'eccellente regia.
Ottima la colonna sonora di Stuart Copeland che ben si combina con brani celebri della bossa nova anni '60.
Il film è basato sull'omonimo libro di memorie del politico e giornalista brasiliano Fernando Paulo Nagle Gabeira, membro dell'MR-8, che partecipò personalmente al rapimento del dipolomatico americano. Fernando Gabeira è stato esiliato dal 1970 al 1979 ed è attualmente deputato federale.
Regia: Bruno Barreto. Con Alan Arkin, Fernanda Torres, Pedro Cardoso, Luiz Fernando Guimarães, Cláudia Abreu
Musiche originali di Steward Copeland
Il film ha avuto la nomination per l'Oscar e per l'Orso d'Oro a Berlino come miglior film straniero.
Il Trailer del film:
Mercoledì 26 marzo 2008
Carandiru, la prigione piú grande del Brasile, il potere è in mano ad assassini, stupratori e drogati. Ma il giorno della rivolta 300 poliziotti fecero irruzione nel carcere uccidendo 111 detenuti disarmati. La storia vera del massacro di Carandiru nell’ottobre del 1992.
Un film di Hector Babenco. Con Luiz Carlos Vasconcelos, Milton Goncalves, Ivan de Almeida, Produzione Brasile, Argentina 2003.
Il trailer del film: